Arte contemporanea

"CITY LOOP" URLA PIU' FORTE NEL 2004

 

Il progetto "cityloop", nato dalla collaborazione tra l'associazione la cifra e l'associazione Ubik Art, ideato per la città di Pordenone, prevede l'organizzazione a scansione biennale di mostre che indagano gli intrecci tra l'arte e la musica nelle sue combinazioni con la pittura, la scultura, il cinema, la fotografia, la danza, il teatro e il design. Dopo il successo della prima edizione del 2002 dal titolo "There is a light that never goes out/c'è una luce che non si spegne mai", quest'anno è la volta di "Louder this time/più forte questa volta", che sarà ospitata a Villa Galvani e al Convento di San Francesco, dal 22 maggio al 30 giugno.

 

Organizzata in collaborazione con il Comune di Pordenone, che crede fortemente nell'iniziativa e curata da Sonia Rosso, la mostra esplora il lavoro di molti artisti di rilievo internazionale sul tema della musica. L'inaugurazione avverrà sabato prossimo alle 18.30 a Villa Galvani e proseguirà con un concerto inaugurale nell'Art Park di Egidio Marzona a Villa di Verzegnis il giorno successivo, domenica 23 alle 17 con musiche di Josef Hauer, Paul Hindemith, Erik Satie e Arnold Schoenberg. Le esecuzioni classiche saranno del duo pianistico dell'Accademia Musicale Naonis Alberto Crivellari e Gianni Della Libera, di Mauro Colombis e Cristina Nadal. Seguirà un'interpretazione jazzistica affidata all'improvvisazione del trio tutto friulano composto da Massimo De Mattia, Ermes Ghirardini e Giovanni Maier. In esposizione lavori di Mario Airò, Dave Allen, Laurie Anderson, Eleanor Antin, Pierre Bismuth, Alberto Bragaglia, Daniel Buren, John Cage, Jeremy Deller, Scott King, Jonathan Monk, Bojan Sarcevic, Mathew Sawyer, Ross Sinclair, Georgina Starr, Annika Ström. Uno spazio speciale sarà riservato alle opere storiche dei Tampax e al "The Great Complotto". Interverranno con prestiti di opere Egidio Marzona, il Museo di Arte Contemporanea Hamburger Bahnhof di Berlino e il Museum of the Second Renaissance di Milano.

 

"Ciò che distingue questa iniziativa — ha spiegato nel corso della presentazione alla stampa Antonella Silvestrini, presidente dell'associazione la cifra — è l'intersettorialità e l'integrazione. L'accostamento degli artisti non risponde a esigenze accademiche, canoniche, ideologiche, antologiche o settoriali, bensì a un'esigenza poetica".

 

E prosegue: "L'intersezione tra arte e musica è anzitutto un omaggio a Pordenone, città della musica. La musica è l'arte dell'ascolto. In un'epoca che pone l'accento sul visibile e sulla spettacolarizzazione, noi invitiamo a leggere l'opera d'arte ascoltandola. Anche l'immagine va ascoltata. Non a caso alcuni artisti presenti con le loro opere alla mostra lavorano con la parola e con il testo. La musica invita al silenzio, da cui procede, e alla solitudine che è elemento indispensabile per leggere l'arte".

Per maggiori informazioni chiamare lo 0434/208157.

 

Lisa Rizzo, "Il Gazzettino", 20 maggio 2004