L’Associazione cifrematica di Pordenone
partecipa al movimento artistico e culturale del “Secondo rinascimento”
inaugurato da Armando Verdiglione dal 1973
quando, insieme con numerosi giovani intellettuali, ha avviato il Collettivo
freudiano ‘Semiotica e psicanalisi’, e in seguito il Movimento Freudiano
Internazionale, l’Associazione psicanalitica Italiana, l’Associazione
cifrematica internazionale, fino al sorgere della casa editrice Spirali e della
Fondazione di cultura internazionale Armando Verdiglione.
“Cifra” viene dall’arabo sifr, “vuoto”, sul
calco del sanscrito sunya. I matematici indiani lo usavano come “zero”. Questo
termine incontra un’elaborazione precisa nel testo di Armando Verdiglione: “La
parola nella sua logica e nel suo atto: ecco ciò che diviene cifra. La parola
come cifra: impossibile nazionalizzare il parlare, impossibile fondare il
parlare poiché il parlare è una fondazione e la fondazione è sprovvista di
fondo e di fondamento”, (Il foglio e l’albero).
La cifra è la qualità delle cose cui non si
approda una volta per tutte. La cifra indica quel vuoto che lascia che le cose
avvengano e giungano alla qualità. Per questo non può essere ridotta al
concetto e non può costituire il fondamento sui cui si basa la circolarità di
ogni sistema. Il cifrema, termine sorto nel 1988, è la proprietà della parola.
La cifrematica è la scienza della parola.
L’Associazione si propone di organizzare
avvenimenti artistici e culturali all’insegna della libertà intellettuale,
senza briglie ideologiche, conformistiche o accademiche. L’associazione
costituisce la condizione, per chi non si adagia nell’habitus del settorialismo
e della domesticità, d’imbattersi nell’avventura intellettuale. Ciascun
appuntamento è un’occasione di percorso culturale e di cammino artistico per
chi lo organizza e per chi vi partecipa, senza mediazioni o facilitazioni.