Rassegna stampa

Brainworking

Impresa, cuore e cervello

 

Alle 20.45, nella sala conferenze dell'ex Convento di San Francesco, a Pordenone si terrà l'incontro "Il cuore e il cervello dell'impresa: la lucidità", l'ultima delle tre lezioni su "Il brainworking e la clinica", tenute da Antonella Silvestrini, presidente di La cifra, l'associazione cifrematica pordenonese che ha ideato il progetto realizzato in collaborazione con il Comune, la Provincia e l'Università internazionale del secondo rinascimento di Milano, ma anche con parecchi imprenditori del nostro territorio. Quest'ultimo aspetto sottolinea il nuovo ruolo del brainworker (il lavoratore intellettuale) all'interno dell'impresa, quale perno di un team, colui che apporta quotidianamente la sua esperienza, la sua creatività, le sue capacità di innovazione nell'ambito dell'azienda, collaborando alla crescita di quest'ultima.

Valorizzazione significa accogliere le novità senza pregiudizi, instaurando il valore assoluto in direzione del capitale e della qualità.

 

"Il Gazzettino", 5 maggio 2004

 

 

 

Convegno nell'ex convento di San Francesco, con docente Antonella Silvestrini.

Creatività per far fruttare i soldi

 

Un'affollata sala delle conferenze dell'ex Convento di San Francesco la scorsa settimana ha ospitato il primo dei tre incontri su "Il brainworking e la clinica", nell'ambito di un progetto più ampio del capitalismo intellettuale nella famiglia, nella banca, nell'impresa, curato da La ciftra, associazione cifrematica di Pordenone, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pordenone e dell'Università internazionale del secondo rinascimento di Milano.

Gli altri incontri si svolgeranno oggi e il 5 maggio, sempre nei locali dell'ex Convento, alle 20.45, e la relatrice, Antonella Silvestrini, presidente di La cifra, parlerà rispettivamente di "La valorizzazione, i soldi, il capitale" e "Il cuore e il cervello dell'impresa: la lucidità".

"Il brainworker (l'intellettuale, ndr) — spiega la Silvestrini — costituisce il perno di un dispositivo, cioè di un gruppo, di un'equipe, di un team apportandovi quelle che sono le sue caratteristiche: creatività, innovazione, capacità di astrazione e di rischio. È uno statuto intellettuale nuovo rispetto alle modalità classiche finora utilizzate dalle aziende e pur concernendo la direzione dell'impresa, nessun collaboratore della stessa può ritenersi escluso dall'operare in direzione della qualità, della riuscita. L'imprenditore ha la necessità di instaurare dispositivi specifici di organizzazione e controllo che tengano conto della particolarità della propria azienda: per questo la formazione non è un costo, bensì un investimento".

"L'impresa — spiega Chiara Palazzetti, nel marketing dell'impresa di famiglia — è fatta di persone che apportano ogni giorno la loro conoscenza e la loro cultura ed è nel loro confronto la crescita stessa dell'impresa".

 

"Il Gazzettino", 28 aprile 2004

 

 

Corso a cura dell'Associazione cifrematica

Lezione su matrimonio e patrimonio tenuta in città da Antonella Silvestrini

 

Antonella Silvestrini, psicanalista e presidente dell'Associazione cifrematica di Pordenone, ha tenuto nell'affollata sala conferenze dell'ex convento di San Francesco, la prima lezione del corso "Il brainworking e la clinica", dedicata al tema "Il patrimonio e il matrimonio". Il brainworking è un metodo per instaurare dispositivi intellettuali nella giornata. Occorre sfatare — è stato spiegato — l'idea che bene e male, successo e fallimento, stiano dinanzi a noi e che a noi spetti scegliere l'uno per evitare l'altro. Con l'idea di evitare gli errori, in altri termini, si diventa professionisti della negatività.

 

"Messaggero Veneto", 27 aprile 2004