Corso al via: Donne e psicanalisi |
rassegna stampa |
AL CENTRO STUDI
Organizzato da la cifra
“Le donne e la psicanalisi” tema “pericoloso” se si teme di trovarsi di fronte a “persone” che hanno un approccio alla questione donna che non sia condizionato da visioni maschiliste, ma un tema illuminante se si vuole scoprire un mondo ricco quanto quello dell’uomo; un universo composito, nel quale la donna finalmente è se stessa, non quello che gli altri (marito, figli religione, società) vorrebbero che fosse.
È
il tema del corso organizzato dall’Associazione psicanalitica la cifra
che Antonella Silvestrini terrà, dal 29 aprile al 13 maggio, al Centro
studi, in Sala Pasolini. Un corso che intende esplorare quale sia l’apporto
che la psicanalisi alla “questione donna”, attraverso la lettura
del testo di Sigmund Freud, dei contributi di Lou Andreas Salomè, Anna
Freud, Helene Deutsch, Karen Horney e Melanie Klein, sino agli scritti di Lacan
e Verdiglione. Una elaborazione che dissolve ogni dogmatismo e ogni sistematizzazione
del sapere.
E se la realtà femminile si analizza da questo punto di vista, nessuno
può sentirsi più coperto dal proprio nome, dalle istituzioni,
dalla genealogia familiare, da malintesi sensi di moralità a buon mercato
e da qualsiasi altra sorta di investitura, per astenersi dall’investire
in un’impresa sicuramente difficile.
Il primo appuntamento, giovedì 29 aprile, con “Il discorso isterico e l’invenzione della psicanalisi”.
Franco
Mazzotta, “Il Gazzettino”, venerdì 16 aprile 1999