La luce come forma d'arte
rassegna stampa

Una mostra in città. Prima iniziativa di un ampio progetto culturale.


Un percorso attorno all'arte del nostro tempo.
È l'impegnativo cammino culturale e, al tempo stesso, la sfida, che si sono prefisse tre realtà pordenonesi - due associazioni ed una una galleria d'arte — nel momento in cui è stato ideato "Cityloop", ovvero il progetto con il quale si intende "indagare sui vari aspetti artistici contemporanei e sui loro sviluppi più recenti" coinvolgendo Pordenone e i pordenonesi.

"'There is a light that never goes out / c'è una luce che non si spegne mai" è la prima mostra organizzata in città nell'ambito di questo progetto. La rassegna rappresenta una sorta di manifesto del gruppo ideatore di "Cityloop", in quanto esplora una degli ambiti più affascinanti e, al tempo stesso, innovativi, della ricerca artistica, ma non solo: l'utilizzo della fonte luminosa. "La rassegna spiegano gli organizzatori — prevede l'intervento di giovani artisti europei, la presentazione di opere di artisti storici provenienti da collezioni private e la presenza di designers. Se in un'accezione comune la luce ha lo scopo di illuminare, con questa mostra si intende sottolineare come essa non serva soltanto ad illustrare e a schiarire, ma a introdurre all'ascolto, alla scrittura, alla musica e all'arte".

La mostra, allestita dalle associazioni Ubik art e la cifra e dalla galleria Sonia Rosso è stata inaugurata ieri e rimarrà aperta fino al 30 giugno. È strutturata su tre spazi: villa Galvani, il chiostro di San Francesco e la galleria Sonia Rosso in via Brusafiera.
Numerosi gli artisti che espongono.
Tra essi Stephen Antonakos, 75 anni, statunitense di origini greche, il quale per le sue installazioni, presenti negli stazi urbani di tutto il mondo, sfrutta la luce fredda del neon.
"Il progetto 'Cityloop' — sottolineano i promotori — è stato ideato per la città di Pordenone e prevede l'organizzazione, a cadenza annuale, di mostre. I temi delle rassegne, quali la luce, la musica, il teatro e altri verranno scelti annualmente per le particolari implicazioni teoriche e pratiche e mirano ad offrire l'esca per una ricerca".