Rotella, l’arte in concerto |
rassegna stampa |
Mimmo
Rotella, 85 anni, protagonista della scena artistica nazionale e internazionale,
divenuto famoso per l’invenzione dei décollage, miglior artista
del 2003, ha presentato ieri (a cura della FriulAdria) la sua autobiografia
L’ora della lucertola, che nonostante il prezzo di 100 euro, è
andata a ruba. Il titolo, ha spiegato l’artista, a una sala gremita, “è
una frase che diceva sempre mia madre: non uscire nell’ora delle lucertole,
ovvero quella più calda” e rappresenta il limite del rischio che
Rotella ha sempre varcato, in un perpetuo viaggio verso il nuovo. “Ho
capito che ero diventato un artista a 10 anni, quando la gente mi chiedeva in
dono un disegno, ma nel 1951 — ha spiegato — non volevo più
dipingere, stanco di ripetermi”. Così ha iniziato a strappare i
manifesti e a rincollarli, andando incontro a un nuovo successo. Il libro di
Rotella, presentato con stima profonda da Cristina Frua De Angeli, direttrice
editoriale di Spirali, racconta il suo itinerario artistico, le sue interlocuzioni
con intellettuali e artisti di tutto il pianeta, i viaggi e le avventure, offrendo
al lettore anche una galleria di centinaia di fotografie.
“Scritto in tutti i tempi dei verbi — ha precisato la Frua De Angeli
— non per ignoranza, ma perché segue i tempi del pensiero e del
sogno in cui presente, passato e condizionale si intersecano”. Infine
Rotella ha piacevolmente stupito tutti con i suoi poemi nati in conseguenza
alla riflessione che se l’artista può creare forme e colori, anche
il poeta e la voce possono descrivere sensazioni in modo originale. Ed ecco
D’accord (dicci-doc tum tum, di-didum-doc, d’acord d’acord
d’acord), Saint Tropez (Sci sci bebè Brigitte Bardot Bardot…):
pezzi bellissimi, che Rotella sa anche accompagnare con le percussioni.
Antonella
Santarelli, ”Il Gazzettino”, 21 settembre 2003