Libertino,
come a dire spregiatore di dogmi, secondo laccezione attribuita al termine
dal Seicento in poi prima che venisse piegato a tuttaltro significare.
Tolleranza, insomma. E in questo dialogo non filosofico si scontrano
infatti un Giocoso, attuale assertore della libera fecondità della Parola
e un Semantico, altrettanto attuale, accademico, assertore della alquanto metafisica
riduzione della parola a un sapere fondantesi sul biologismo delle circonvoluzioni
cerebrali. Un dialogo che, prendendo le mosse dalla microcosmica eppure importantissima
vexata quaestio della traduzione, attraversa la Scrittà, intendendo la
città come fondazione e sede della scrittura, la felicità del
narrare che nega, contesta, esalta, e si conclude con un Elogio delloscurità,
infera e paradisiaca patria della poiesis contrapposta allaridità
della téchne.
Pagine
223
Prezzo L. 30.000, Euro 15.49
Collana Letteratura, linguistica, semiotica
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Francesco Saba Sardi

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Il romanzo politico. Dibattito
Saba Sardi, nato a Trieste ma residente da lungo tempo a Milano, è autore
i libri, tra cui il romanzo Onan (SugarCo 1965) e saggi come Sesso e mito (Longanesi
1972), Il Natale ha 5000 anni (SugarCo 1959), Il massacro, moventi e storia
dei militarismo (SugarCo 1962), Il secolo dei libertini (Mediterranee 1969),
Sessuolobia (SugarCo 1963), Nascita della follia (Mondadori 1976), La perversione
inesistente ovvero il fantasma dei potere (La Salamandra 1978), Viaggio dalla
Sicilia al Continente (CSAPP 1980), Beckett (Fabbri 1968), Saint-John-Perse
(Fabbri 1969), Prolegomeni alla Macchina (La Salamandra 1981). Miti e leggende
da tutto il mondo (1984); Goncalvo o della menzogna (1999). Ha scritto anche
libri per ragazzi e ha compilato una vastissima raccolta di fiabe di varie parti
dei mondo (Mondadori 1983). Ha curato numerose edizioni di classici e pubblicato
poesie in varie sedi, oltre a raccolte di versi. Ha tradotto, da cinque lingue,
opere di autori come Thomas Mann, Melville, Gilas, Cervantes, Garcilaso de la
Vega el lnca, Calderón de la Barca, Góngora, Victor Hugo, Arnold
Zweig, Hermann Hesse, Tolkien, San luan de la Cruz, Goethe, Lope de Vega, Eichendorff,
Leo Frobenius, Paul Klee, Bernard Shaw, Thomas Szasz, Binswanger, Leroi-Gourhan,
Erich Fromm, Hans Henny lahnn, loachim Fest, Themerson, Géza Róheim,
ecc. Opera come consulente per varie case editrici e collabora a riviste di
cultura. È uscita presso Spirali la sua versione prefata e commentata
della Nave dei folli di Sebastian Brant. Con Spirali ha inoltre pubblicato il
romanzo Dottor Sottile (1984) e il saggio Il traduttore libertino (1997).