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L'Associazione cifrematica di Pordenone partecipa al movimento artistico e culturale del "Secondo rinascimento" inaugurato da Armando Verdiglione dal 1973 quando, insieme con numerosi giovani intellettuali, ha avviato il Collettivo freudiano 'Semiotica e psicanalisi', e in seguito il Movimento Freudiano Internazionale, l'Associazione psicanalitica Italiana, l'Associazione cifrematica internazionale, fino al sorgere della casa editrice Spirali e della Fondazione di cultura internazionale Armando Verdiglione. "Cifra" viene dall'arabo sifr, "vuoto", sul calco del sanscrito sunya. I matematici indiani lo usavano come "zero". Questo termine incontra un'elaborazione precisa nel testo di Armando Verdiglione: "La parola nella sua logica e nel suo atto: ecco ciò che diviene cifra. La parola come cifra: impossibile nazionalizzare il parlare, impossibile fondare il parlare poiché il parlare è una fondazione e la fondazione è sprovvista di fondo e di fondamento", (Il foglio e l'albero). La cifra è la qualità delle cose cui non si approda una volta per tutte. La cifra indica quel vuoto che lascia che le cose avvengano e giungano alla qualità. Per questo non può essere ridotta al concetto e non può costituire il fondamento sui cui si basa la circolarità di ogni sistema. Il cifrema, termine sorto nel 1988, è la proprietà della parola. La cifrematica è la scienza della parola. L'Associazione si propone di organizzare avvenimenti artistici e culturali all'insegna della libertà intellettuale, senza briglie ideologiche, conformistiche o accademiche. L'associazione costituisce la condizione, per chi non si adagia nell'habitus del settorialismo e della domesticità, d'imbattersi nell'avventura intellettuale. Ciascun appuntamento è un'occasione di percorso culturale e di cammino artistico per chi lo organizza e per chi vi partecipa, senza mediazioni o facilitazioni. Le attività intorno alla cifrematica a Pordenone sono cominciate nel giugno del 1994, con l'avvio di un'equipe di lettura diretta da Antonella Silvestrini in seguito a una conferenza tenuta da Massimo Meschini sul tema "Lo psicofarmaco e la mitologia della depressione". L'interesse e l'entusiasmo destati dagli incontri per la novità dell'elaborazione e la vivacità di coloro che vi partecipavano hanno portato all'organizzazione di un corso di psicanalisi nel giugno del 1996 sul tema "Psicanalisi, arte e scienza". L'anno successivo, nel febbraio del 1997, si è giunti alla costituzione dell'Associazione psicanalitica di Pordenone la cifra. Nell'aprile
del 2002, l'Associazione la cifra si è precisata come
Associazione cifrematica di Pordenone per sottolineare l'apporto che l'itinerario
scientifico della cifrematica ha dato allo statuto della psicanalisi come
battaglia intellettuale distante dal luogo comune che la accosta e la
confonde con la psicoterapia. |